Nel 1982 iniziai le prime installazioni di moduli fotovoltaici nelle baite montane che circondano il mio paese. Non fu difficile vincere il scetticismo di coloro che si avvicinavano a questa tecnologia conosciuta solo se vedevano Star Trek. I risultati erano sorprendenti e la comodità di avre le batterie sempre cariche senza portarle dalla cascina a casa era impagabile.
Proprio impagabile no, un'impianto di 30-40 Wp, con una piccola centralina arancione senza nessun monitoraggio, sufficiente per alimentare una batteria d'auto ( quasi sempre riciclata dalla fiat 127 ) costava almeno mezzo milione di lire, circa 250€ . Non molto distanti dai prezzi a Watt di oggi , anche se però la paga media di un 'operaio di allora era di 700.000 lire e non 1.200,00€.
I pannelli fotovoltaici che montavo in quegli anni erano di due produttori, uno italiano che oggi è un leader del settore e orgoglio nostro la HELIOS TECNOLOGY, l'altro prodotto mi veniva venduto da un importatore che lo faceva arrivare dagli Stati Unitii, ( cosi'diceva ) SOLAREX era il marchio con cui si acquistava.
A distanza di quasi 30 anni posso documentare lo stato di questi prodotti ancora montati sulle baite e che nel caso del pannello fotovoltaico in immagine, dai 50 Wp iniziali ora riescono ancora ad averne oltre 36Wp.
Stiamo parlando di una potenza di picco teorica di 50 Wp misurata con insolazione di 1000 W/mq e 25° di temperatura.
Il dato di produzione è invece reale in condizioni di soleggiamento estivo e diurno. Sicuramente un risultato sorprendente.